La casa che amava l’autunno
Vivevo di spazio e silenzio, in uno stabile d’epoca che portava ancora il profumo del tempo.
Ero grande, imponente, ma vuota.
Manuela è arrivata e ha portato calore: toni di ruggine, ocra e legno, come una passeggiata tra foglie che cadono piano.
Ha reso vivo il mio open space, ha accarezzato i miei angoli nascosti, persino il mio piccolo patio ora respira intimità.
Oggi mi sento come una giornata d’autunno: luminosa, profonda e finalmente piena di vita.
Se fossi una melodia, sarei “Autumn in New York” di Billie Holiday