La casa che curava
Sono stata la casa di una donna buona che ascoltava tutti e curava con le parole.
Ero piena di libri, di dischi, di quadri, di pensieri appesi all’aria.
Lei dipingeva acquerelli: piccoli frammenti di silenzio colorato.
Poi è arrivata Manuela, li ha trovati e mi ha capita subito.
Li ha incorniciati e appesi alle mie pareti, come una mostra dedicata a chi li aveva dipinti.
Così sono tornata a parlare con la sua voce,
quella calma, gentile, che sapeva far stare bene chiunque entrasse.
Ora risplendo di luce e memoria, e chi mi visita sente che qui, in qualche modo, si respira ancora bene.
Se fossi una melodia, sarei “The Sound of Silence” di Simon & Garfunkel