La casa che sapeva aspettare

Ho vissuto a lungo, tra mobili che conoscono ogni respiro e ogni silenzio.
Le mie stanze raccontano una vita intera: semplice, autentica, piena di affetto.
Manuela è entrata con rispetto, senza cancellare nulla.
Mi ha solo dato luce, ordine, una veste nuova.
Ora conservo la mia storia, ma la mostro con grazia.
Sono ancora me, solo un po’ più luminosa.

Se fossi una melodia, sarei “Home Again” di Michael Kiwanuka

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