La differenza tra illusione ed emozione
Negli ultimi anni, nel mondo immobiliare, si sente sempre più spesso parlare di virtual staging: immagini digitali che mostrano una casa arredata al computer, senza toccare un cuscino, spostare un mobile o accendere una candela.
Ma il punto è: funziona davvero?
Quando la casa reale non corrisponde alle foto
Immagina di aver trascorso settimane a scorrere annunci e fotografie su tutti i portali immobiliari. Poi, finalmente, eccola lì, la casa dei tuoi sogni.
Accogliente, armoniosa, arredata con gusto, ti sembra quasi di sentirne il profumo e la luce.
Prenoti la visita con entusiasmo… ma quando varchi la soglia, la realtà è ben diversa: stanze vuote, pareti spoglie, niente luce, solo un’eco fredda che riempie il silenzio.
Il risultato? Delusione.
E un acquirente deluso è molto meno propenso a fare un’offerta, o la farà più bassa.
Quando il virtual staging può essere invece un valido alleato
Tuttavia, è giusto riconoscere che il virtual staging può avere un suo valore, se utilizzato nel modo e nel momento giusto.
Quando un immobile è in costruzione o in ristrutturazione, e non è ancora possibile allestirlo fisicamente, la rappresentazione virtuale può aiutare a far immaginare il potenziale futuro degli spazi.
Lo stesso vale nei casi in cui il budget è limitato e non si possono sostenere interventi reali di arredo o decorazione.
In questi contesti, il virtual staging diventa uno strumento di supporto visivo utile per comunicare un’idea, un progetto, una visione.
L’importante è che venga presentato con trasparenza, chiarendo che si tratta di una simulazione digitale e non della realtà attuale.
Usato con etica e intelligenza, il virtual staging non sostituisce l’emozione del reale, ma può anticiparla, aiutando le persone a immaginare ciò che quella casa potrà diventare.
Il Tocco Reale che fa la differenza
Allestire per trasformare e valorizzare una casa non significa solo mettere mobili o accendere candeline. Significa creare un’esperienza, accendere emozioni, raccontare una storia.
Una home stager sa come guidare lo sguardo, far percepire la luce, bilanciare le proporzioni e valorizzare il potenziale. Una sedia messa nel punto giusto cambia la percezione di uno spazio. Un quadro ben scelto fa dimenticare una finestra poco felice.
In Tocco d’Artista crediamo che ogni casa debba far provare qualcosa.
Le immagini possono incuriosire, ma è l’emozione che nasce entrando a rendere una casa davvero desiderabile.