La casa che accoglieva la quiete
Sono moderna, essenziale, cittadina.
Eppure dentro di me abita qualcosa di più lento: un piccolo tempio di meditazione, un respiro calmo in mezzo al rumore del mondo.
Manuela mi ha capita subito.
Ha aggiunto tende bianche che filtrano la luce come pensieri gentili,
e calore nei punti giusti, senza mai appesantirmi.
In camera, una culla di legno bianco attende una nuova vita.
Ora non sono solo bella, sono viva, luminosa e pronta ad accogliere.
Se fossi una melodia, sarei “Home” di Phillip Phillips