La casa che aveva radici e cielo

Avevo muri spessi e grandi finestre,
odore di legna e storie dimenticate.
Manuela non mi ha cambiata, mi ha ascoltata.
Ha aggiunto luce senza togliermi memoria.
Ha intrecciato lino, verde e silenzio.
Ora mi guardano e dicono: “Che pace.”
Io non parlo, ma ogni volta rispondo: Benvenuti a casa.

 Se fossi una melodia, sarei “Walk” di Ludovico Einaudi

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