La casa che insegnava a vivere
Sono stata donata da una donna generosa, per accogliere ragazzi speciali e insegnare loro i gesti semplici della vita.
Tra le mie stanze si imparava a rifare un letto, a cucinare, a lavare un piatto.
Le lenzuola, i giochi, i piatti di plastica, tutto parlava di coraggio e dignità.
Manuela è entrata e ha sentito subito la mia storia.
Ha trasformato i miei ambienti senza cancellare nulla, come chi riordina un ricordo prezioso.
Ora risplendo di luce propria e in ogni angolo si sente ancora quell’insegnamento silenzioso: che la vita, per essere bella, va imparata con amore.
Se fossi una canzone sarei “What a Wonderful World” di Louis Armstrong.