La casa che non parlava

Sembro piccola, ma chi entra capisce presto che non lo sono.
La mia cucina è raccolta, la sala e la camera luminose, e il balcone si allunga per accogliere il sole e i pensieri.
Manuela mi ha resa calda, viva, armoniosa.
Durante le visite, il suono dell’acqua di una fontanella zen riempiva l’aria.
Forse è per questo che qui dentro nessuno aveva davvero voglia di uscire.

 

Se fossi una melodia, sarei “Weightless” di Marconi Union

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