La casa che sapeva essere elegante

Sono rinata con classe, senza perdere la mia anima antica.
I miei spazi sono ampi, le proporzioni giuste, la camera grande come non se ne fanno più.
Dalle mie finestre si vede una fontana che canta piano nel cortile, e ogni goccia aggiunge quiete all’aria.
Manuela mi ha capita al volo: non servivano contrasti, solo armonia.
Ha scelto mobili che si fondono con i miei muri e il mio parquet, come note nella stessa melodia.
Ora risplendo di equilibrio e misura, l’eleganza più vera: quella che non ha bisogno di mostrarsi.

Se fossi una melodia, sarei “In Un’Altra Vita” di Ludovico Einaudi

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