La casa confusa
Ero un po’ confusa, lo ammetto.
I mobili non parlavano tra loro, ognuno guardava altrove.
Lui ci abitava con affetto, ma mi aveva messa insieme come un puzzle senza schema.
Poi Manuela è arrivata, ha spostato, sistemato, ingentilito.
Ha dato logica al mio spazio e leggerezza alla mia luce.
Adesso tutto ha un senso.
Ho ritrovato il mio ritmo, e finalmente, sto bene.
Se fossi una melodia, sarei “Better Together” di Jack Johnson