La casa sospesa nel tempo
Sono grande, quasi immensa.
Dentro di me viveva la musica: due pianoforti, due anime, una storia d’amore vera.
Le note si sono spente piano, ma il loro eco non è mai andato via.
Manuela ha riaperto le mie finestre, ha spolverato i ricordi,
e ora mi preparo ad accogliere nuove mani, nuove voci.
Spero solo che chi verrà sappia ascoltare la musica che non si è mai fermata.
Se fossi una melodia, sarei “Nuvole Bianche” di Ludovico Einaudi